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日志


4月27日

Number 8

 

La mia terribile spirale ossessiva legata al numero otto. Mi perseguita da una vita. Forse anche prima. Facciamo un passo indietro. Basta pensare che il sottoscritto è nato il 16/02. E 16:2 fa otto. Nell'anno 1988... c'è da dire anche che se contiamo le lettere del mese "f-e-b-b-r-a-i-o" uscirà otto. Il mio onomastico è il 18 "otto"bre. E la mia cartella di nascita? Numero 108. I miei si sposarono l'otto giugno. Mia madre è nata l'otto settembre. E la targa della mia macchina? BN 967 LM. Sommando le lettere BNLM: 2+12+10+11 = 35 e 3+5 fa otto. Ma anche 967 non sta a caso. Infatti 9x6x7 fa 378 e sommando 3+7+8 = 18. Otto è il mio numero fortunato anche se purtroppo corrisponde al materialismo e alla tirannide. Il numero otto rappresenta infatti l'egoismo e chi è rappresentato da questo numero è un tipo che non si accontenta mai di ciò che ha, ed è estremamente difficile viverci vicino perchè pretende che tutti vivano la propria vita al suo stesso ritmo (?!?). Corrisponde anche alla morte e alla negatività. Alle passioni insane e al suicidio per amore. Vero. Per gli islamici, l'8 è associato al paradiso e anche nella tradizione ebraica il numero viene accostato alla buonasorte. Nell’arca di Noè, secondo le Scritture, vennero messi in salvo otto uomini e la purificazione del tempio dura tradizionalmente otto giorni. Ruotato di 90 gradi questo numero diventa il simbolo di infinito. Allo stesso tempo è il numero atomico dell'ossigeno (O) elemento fondamentale della vita. Il numero magico nella fisica nucleare. Nella smorfia l'otto è il numero della Madonna. Negli scacchi, la scacchiera ha otto righe e otto colonne, e ogni giocatore ha otto pedoni. 8 Flora è il nome di un asteroide battezzato così in onore di Flora, la dea latina dei fiori e dei giardini. Otto è anche uno dei numeri della sequenza numerica dell' Equazione di Valenzetti, che gioca un ruolo molto importante nel Serial televisivo Lost. Nella cultura cristiana l'ottavo giorno rappresenta la trasfigurazione e il Nuovo Testamento e seguendo i sei giorni della creazione ed il sabato, annuncia l'eternità, la resurrezione di Cristo e quella dell'uomo. Pura follia?

4月26日

Ci siamo quasi

Le ultime parole furono dettate. L'ultimo incontro scuola-famiglia avvenne. E ne uscii alla grande. Si spezza quell'ultimo filo che mi legava a quel grande, amorevole e perfetto quadro familiare. Esagerato? Può darsi, ma finisce così quella lunga saga di incontri più o meno positivi che mi porto dietro da anni e anni in quei corridoi che di sera danno sempre un altro effetto. Affollati da genitori spesso troppo bigotti o attenti a non perdere il turno tra quell'aria pesante di profumi over40. Concludo così quelle piacevoli conversazioni che Manca, con le sue assurdissime giacche anni 60 intrise di fumo intratteneva con mia madre, soffermandosi soprattutto sulla mia eterna e screditata sufficienza: "Si signora, arriverà agli esami... ma bisogna vedere come. La situazione è sempre la stessa, siamo sulla sufficienza e... da li non si sposta" che belle parole. O ancora Colitta, pronto a darti l'anima per uno spicciolo di attenzione e riconoscenza nei suoi confronti. La Carlà che mi scambia ancora per un Don Giovanni da quando mi ha beccato in gita [...]. La Migali coi suoi saggi consigli. Poi Manisco con quel suo "pecor fair" e le luride unghie turgide di terra e concimi vari. Prete pronto a gettar l'occhio chissà dove. E ancora Peluso, il più grande prof di educazione fisica (single) di tutti i tempi, coi suoi diritti e doveri... mi mancherà un pò tutto questo e se poi penso che tra un mese... vabbè lasciamo stare. Posticipiamo a tempo debito ciò che avverrà. Anche se ci siamo quasi. Ci siamo quasi.

4月15日

Che male c'è?

Vivo la vita come mi pare. Finalmente metto in atto il principio che la vita è una. E' una. Ogni giorno che passa, ogni istante è unico. Unico. E non a parole. Niente mi verrà restituito e mai avrò una seconda possibilità. Un'altra occasione. Ho solo da perdere. C'ho messo un pò a capirlo, lo so. Ma non credo nemmeno sia possibile vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo. Grandissima stronzata. Se ad esempio dovessi vivere oggi come l'ultimo giorno della mia vita sicuramente molte persone non ne uscirebbero vive. Rivoluzionerei un pò di cose. Sicuramente riceverei sputi, applausi. Mi dimostrerei senza pudorescrupoli. Ma ciò non è possibile. Credo invece che vivere con la consapevolezza che "potrei" non esserci più da un momento all'altro sia diverso. Spesso mi capita di pensare al mio funerale. Lo so, sono anormale. Vedo gente distrutta. In lacrime. Mi spiacerà perdermi tutto ciò. Stop. Degenerazione. Ricomposizione. Sono stanco di questa vita, credo si sia capito. Accanto ho gente meravigliosa ma non è questo il punto. Vorrei solo vivere la mia vita. Semplicemente. Mi sembra di scrivere sempre le stesse cose ormai. Gente mi ferma per strada e mi chiede: "Ma tu sei Luca Falconieri?". Ma per favore... E poi a volte penso che non ho un futuro. Cerco la mia strada ma... dov'è? Fino a pochi mesi fa ero convintissimo che avrei scelto il DAMS a Roma. Esperienze nefaste mi portarono a cambiare idea. Mi venne in testa di partire sotto le armi, aeronautica, marina, VFP1 e poi chi lo sa, magari sarei riuscito a farmi una carriera lì. Ma ecco Perugia. Non so nemmeno da dove sia uscita fuori. Scienze della comunicazione. Perfetto. Si. Fino a ieri. Ora gira Milano in my mind e chissà cosa ci sarà ancora. Solo perchè credo che a Milano le mie possibilità di non far più ritorno a casa siano maggiori. E parlo anche di prospettive lavorative, soprattutto data la facoltà che per il 99,9% dei casi ti assicura un posto... a casa!!! Sono instabile. Vorrei solo non pentirmene in futuro. Dipende tutto da qui. Tutto da me. E non so nemmeno se sia questa la facoltà giusta, per esclusione forse... ma probabilmente è definitiva e dopo l'estate mi iscriverò e cercherò sistemazione lì. Mi immagino tra qualche anno laureato. Finalmente. E poi manager assunto in qualche azienda privata, magari... con tanto di giacca&cravatta e con in mano una 24h di pelle marrone. Ma è questo che voglio? E' questo che sarò? O forse prenderò la laurea con almeno due anni di ritardo e una volta finito farò tutt'altro. Sudato e infarinato dietro un bancone a fare pizze. Lavoro come un cane solo per pagarmi l'affitto. Marcisco. Invecchio. Non lo so. Ma una cosa è certa: sarà di sicuro lontano da casa. Non che mi dispiaccia vivere qui. Un giorno ci farò ritorno probabilmente. Ma torniamo al solito discorso di gente, paesaggi e orizzonti nuovi. Esperienze nuove. Diverse. Anche se costeranno fatica e sacrifici. "Statte a casa tua cà stai megghiu". Questi i consigli di chi mi ha messo al mondo ma non conosce un cazzo di me. Ecco il risultato. Sono quello che sono e non so fare niente oltre al N-I-E-N-T-E! Così mentre penso ai miei 19 anni in parte buttati nel cesso guardo il calendario e mi accorgo che sono un fallito... no, mi accorgo che tra un mese la scuola sarà finita. Manca solo un mese e poi ci sarà il countdown agli esami. Oddio. Ho la mente piena. Confusa. Chiudo qui.
4月12日

Mika

Mentre sto qui a scrivere accresce in me la rabbia e il nervoso perchè oggi, 12 aprile 2007, il sottoscritto sta perdendosi uno dei concerti più importanti: il debutto di Mika in Italia prima dello sbarco negli States. Così stasera non starò all'Alcatraz di Milano assieme a Dany&friends. Ma sui libri. A sgobbare ancora una volta... ieri concerto dei Modena City Ramblers. Schifo. Con la mente ero altrove. E... intanto accresce in me sempre più lo sdegno e l'ira per non aver, quella mattina, preso i biglietti in agenzia, sbattendomene di tutto e tutti, e partire alla volta di Mika: la reincarnazione del mitico Freddie... "So I tried a little Freddie, I've gone identity maaaad" che tristezza. Lasciatemi affogare nella disperazione, sotto gli abissi del più profondo e totale avvilimento. La mia prostrazione oggi non ha limiti. Grace Kelly, Lollipop, My interpretation, Love today, Relax (take it easy), Any other world, Billy Brown, Big girl (you are beautiful), Stuck in the middle, Happy ending, Ring ring... chissà quando potrò ascoltarli dal vivo. Chissà quando farà ritorno in Italia. Mika è diventato il mio idolo. E me lo sto perdendo. Forse non tutti lo conosceranno ma è la dimostrazione di come le stelle possano nascere rapidamente, grazie anche a internet, dove si è fatto conoscere, e rimanere tali non solo per un brano presentato come Grace Kelly, ma per l'intero album "Life in cartoon motion". Stupendo. In ogni singolo pezzo. E poi lui è fantastico. Unico. E... e... e me lo sto perdendo. Partenza programmata ieri, 11 aprile. Viaggio di notte in treno. Arrivo a Milano il 12 mattina, avrei passato la giornata con mydesinS e poi la sera al concerto. Tutto perfetto. Si. Perfetto per me. Certo. Come se non dovessi dar conto a nessuno in questa vita. Eppure la via della salvezza è vicina. La strada di casa pian piano si accorcia sempre di più e quella della liberazione ha inizio. Tempo al tempo. I giorni sono contati e non si torna più indietro. 


12 aprile... 12 aprile... ma siii! 12 aprile. E' già un anno con mygregS. E lo sai quello che penso... sono strafelice di averti conosciuto perchè sei una persona fantastica. My best... ti voglio un bene dell'anima. Non scordarlo mai. Lucs
4月9日

Pasquetta

Mi sento come rinato. Come se stessi vivendo davvero adesso. Come ho sempre voluto. Sto trascorrendo delle giornate stupende ed era quello che mi ci voleva. So che è questa la strada giusta. So che c'è tanto da fare. Ma non m'importa. Pasqua insipida, come tutte le feste di rispetto. Pasquetta indimenticabile. Tempo perfetto e anche tutto il resto. Nell'eden a trascorrere tutto il pomeriggio insieme. Giro furtivo in villa barone e gelatino squisito a santa Caterina. Fantastico. Giornata organizzata malissimo ma riuscita alla grande. Serata conclusiva a casa di Simo, con GregS e Simo anime della serata hahaha. Domani sui libri. Besos

4月7日

Zoo

Zoo di fasano. 7 aprile 2007. Merita quantomeno un intervento. Gambe distrutte ma giornata fantastica. Partiamo stamattina presto. In macchina ho Matteo, Mino, GregS e Bruna. Con noi Francesco, Simone, Angelica e Federica, e ancora Stefano, Roberta, Valentina e Matteo. Tragitto indimenticabile con walky toky e strani versi. Tour nello zoo con GregS e Brungi nel cofano hahaha. Entrata nel parco. Montagne russe. Giostra mozza fiato. Ranger. Ho vinto Brian, il cane dei Griffin... che soddisfazione. Divertimento totale. E' archiviata in quelle giornate che ti porti dentro. Che non dimentichi mai. E sono stracontento di averla trascorsa con i miei amicissimi. Da rifare. Nuovo record in strada. 200 km/h.

4月2日

Il test positivo

Scherzo: "Il test positivo"
Vittima: Luca Falconieri
Attrice: Valentina Iaia
Complice: Matteo Scorza
 
Tutto comincia sabato 31 Marzo. Usciamo tutti insieme. Serata bowling e poi a Porto Cesareo. Prima di tornare a casa Valentina ha un segreto da confessarmi: "Luca ti devo parlare... ehm... ho un ritardo!" ed io: "Vabbè son cose che succedono dai... non ti preoccupare" e lei: "No, non mi è mai successo, domani faccio il test e spero sia negativo. Non so che cazzo fare". Panico. Giorno dopo. Si presenta Valentina a casa mia. Test positivo. E' in lacrime. "Valentina sei una stupida! Ma ti rendi conto? Lo hai detto ai tuoi? Oddio...". Risata nevrotica. "No... Luca non so che fare, ti prego aiutami... chi glielo dice a mia madre? E mio padre? Luca per favore!!!" "Valentina che cazzo posso fare io? Ma sei sicura che sia positivo? E non vuoi proprio tenerlo?" "No lù, a 18 anni ma che stai dicendo? La scuola... e la danza poi? No no, non lo voglio!" Squilla il cellulare di Valentina. E' sua madre. "Cazzo, ho lasciato il test in bagno... e se l'ha trovato?" Merda. "Rispondi!!!" "Ehi mamma, dove stai? A casa? Ah... no... cioè... si ma non ti arrabbiare. Si è mio. No, ti posso spiegare. Mamma non ti arrabbiare. E' successo. Si risolve. Si. Si. Mamma per favore..." lacrime "E'... è... è di Luca. Si di Luca!!!" "Valentina ma che cazzo dici?" "Si adesso arrivo ciao...". Valentina fa credere a sua madre che il "danno" sia successo con me, e intanto mi supplica di andare a dirlo ai suoi insieme: "Dai, diciamo che eravamo ubriachi, ti prego aiutami, se dici che è tuo non se la prendono tanto..." "Dio... che cazzo dici? Ti rendi conto? Non è un favore... non sai cosa mi stai chiedendo! E se te lo fanno tenere? Ti dovrò passare anche gli alimenti. No Valentì non posso... mia madre poi... cosa le dico? No no, ti voglio aiutare, ma questo NO!". Sto per morire e mentre decido se aiutarla o meno penso alla madre di Valentina che intanto crede sia stato IO! In più come faccio a non aiutarla? Valentina sta già nei casini e solo così la situazione non si sarebbe aggravata. O almeno per lei. Momenti di panico. Tutto dura una ventina di minuti circa. Intanto mi accorgo di un oggetto estraneo che filmava tutto e poi ecco Matteo che esce fuori col suo foglio: PESCE D'APRILE! Volevo ucciderli. I miei complimenti a Valentina comunque: attrice provetta. E a Matteo: organizzatore incallito. Non aggiungo altro. In ogni modo metà sadismo è stato accuratamente ripreso.
4月1日

1 anno

1 aprile! Wuau... e questo blog arriva al suo primo anno di età. E' trascorso già un anno. E quante ne ha passate. Non mi sono mai pentito di averlo aperto. Certo è che all'inizio nonostante scrivessi solo stronzate ricevevo quelle 100-200 entrate al giorno sicure. A volte anche 500. I miei interventi straripavano di commenti più o meno interessanti. Di complimenti. Oggi invece scrivo solo per me stesso. L'ho sempre fatto per carità, ma chi entra adesso si limita a leggere senza commentare. Come te ad esempio. Impegnato come sei ti limiti a dare uno sguardo generale e a leggere quelle due righe alla volta, magari in cerca di qualcosa di interessante. Figurarsi se ti sfiora l'idea di commentare ciò che pubblico. Ma non importa. Questo blog non nasce per i commenti, ma per me che sento di scrivere. Per me che apro una finestra su un mondo di merda mostrandone il mio senza tanti complimenti. Non pretendo che a tutte le 25.826 persone che sono entrate sino ad oggi sia rimasto qualcosa leggendo di me. Ma il mio augurio è che sia riuscito almeno una volta a trasmettere un emozione. Tramite le mie poesie, la mia biografia, i miei video, le mie foto o anche solo un semplice intervento. Perchè è per questo che scrivo, e non per dare consigli sull'html, sul SandBox o sui vari gadgets e manuali msn. Grazie a tutti voi quindi e grazie anche a questo blog che mi permette ancora oggi di farlo.